Händel aveva davvero un caratteraccio?

Fuori dallo spartito #03

Händel aveva davvero un caratteraccio?

Un compositore, un impresario e un mondo musicale molto competitivo

Quando pensiamo a Georg Friedrich Händel, è facile immaginare una personalità imponente quanto la sua musica: energica, autoritaria, poco incline ai compromessi.

E, a dire il vero, le fonti non mancano di episodi che sembrano confermare questa immagine.

Litigi con cantanti, scontri professionali, rivalità, perfino un duello.

Ma quanto c’è di vero nel ritratto di Händel come uomo perennemente irascibile? E quanto, invece, è il risultato di aneddoti diventati più grandi della persona?

La storia è interessante anche perché Händel non fu soltanto un compositore. Per molti anni lavorò nel cuore del competitivo sistema teatrale londinese: doveva confrontarsi con cantanti celebri, impresari, finanziatori, pubblico e compagnie rivali. Nel 1719 fu nominato “Master of the Orchestra” della Royal Academy of Music, la prima compagnia stabile londinese dedicata all’opera italiana. Handel Hendrix House

La storia

L’episodio più famoso riguarda la soprano italiana Francesca Cuzzoni, una delle grandi star dell’opera europea del Settecento.

Nel 1723 Cuzzoni era appena arrivata a Londra per cantare nell’opera Ottone, re di Germania. Durante le prove si sarebbe rifiutata di eseguire l’aria “Falsa immagine”, probabilmente perché riteneva che il brano non valorizzasse abbastanza il suo debutto londinese.

Secondo John Mainwaring, primo biografo di Händel, il compositore reagì in modo decisamente poco diplomatico: dopo un acceso scambio di parole avrebbe afferrato la cantante minacciando di gettarla dalla finestra se avesse continuato a rifiutarsi di cantare.

Cuzzoni alla fine eseguì l’aria. E la parte più ironica della storia è che “Falsa immagine” divenne uno dei brani più apprezzati della stagione, tanto che la cantante continuò a proporlo anche successivamente nei propri concerti. Handel Hendrix House

Ma è vero?

Qui dobbiamo essere prudenti.

L’episodio è famoso e viene ancora oggi riportato anche dal Handel Hendrix House, ma la nostra fonte principale rimane la biografia di John Mainwaring pubblicata nel 1760. Non abbiamo quindi una cronaca indipendente e contemporanea che permetta di verificare nei dettagli la scena della finestra. Open Library

Questo non significa che la storia sia necessariamente inventata.

Altri episodi suggeriscono effettivamente una personalità molto determinata e capace di arrivare allo scontro.

Nel dicembre del 1704, quando Händel aveva appena diciannove anni e lavorava nell’opera di Amburgo, ebbe una violenta discussione con il compositore e musicista Johann Mattheson. La disputa nacque durante una rappresentazione dell’opera Cleopatra: entrambi volevano occupare il posto al clavicembalo.

La discussione continuò fuori dal teatro e terminò addirittura con un duello.

La tradizione racconta che un colpo destinato a Händel sarebbe stato deviato da un bottone del suo abito. Il Handel Hendrix House definisce esplicitamente questo particolare una leggenda. Più interessante è ciò che accadde dopo: poche settimane più tardi Händel e Mattheson si riconciliarono e continuarono a mantenere rapporti per molti anni. Handel Hendrix House

Insomma: un temperamento forte sembra plausibile. L’immagine di un Händel costantemente furioso è molto più difficile da sostenere.

Un compositore… e un impresario

C’è poi un elemento importante che rischiamo di dimenticare.

Händel lavorava in un mondo musicale estremamente competitivo.

L’opera italiana nella Londra del primo Settecento significava cantanti internazionali pagati cifre enormi, investitori, rivalità tra interpreti, pubblico esigente e continue pressioni economiche.

La Royal Academy of Music arrivò a trovarsi in seria difficoltà finanziaria anche per gli elevatissimi compensi richiesti dalle star del canto. Dopo la crisi della compagnia, Händel non abbandonò affatto il teatro: dal 1729 continuò a produrre opere insieme all’impresario John Jacob Heidegger, assumendosi quindi un ruolo ancora più direttamente legato alla produzione teatrale. Handel Hendrix House

E non erano soltanto i cantanti a competere.

Intorno ai compositori nascevano vere fazioni. Negli anni Venti del Settecento il pubblico londinese arrivò a dividersi tra i sostenitori di Händel e quelli di Giovanni Bononcini, in una rivalità alimentata soprattutto dai rispettivi sostenitori aristocratici. Handel Hendrix House

In questo contesto il “caratteraccio” assume un significato un po’ diverso.

Händel doveva essere contemporaneamente compositore, direttore musicale, negoziatore e uomo di teatro.

Dentro la sua musica

Questo ci aiuta anche a guardare la sua musica da un’altra prospettiva.

Sarebbe troppo semplice cercare nelle composizioni le tracce dirette del suo temperamento. Non possiamo ascoltare un passaggio particolarmente energico e concludere che Händel fosse arrabbiato mentre lo scriveva.

Possiamo però osservare qualcosa di molto concreto: Händel adattava continuamente la propria musica alle condizioni reali del teatro.

Quando arrivavano nuovi interpreti, modificava le opere per valorizzarne le caratteristiche vocali. Radamisto, per esempio, fu profondamente rielaborato dopo l’arrivo a Londra del celebre castrato Senesino. Anche Tamerlano venne modificato in modo significativo quando entrò nella compagnia il tenore Francesco Borosini. Handel Hendrix House

La sua abilità non consisteva quindi soltanto nell’inventare musica.

Consisteva anche nel far funzionare il teatro: conoscere gli interpreti, comprendere il pubblico, reagire agli imprevisti e trasformare esigenze molto concrete in soluzioni musicali.

Forse è anche questa una delle ragioni per cui la sua produzione teatrale appare ancora oggi così vitale.

Ascolta 🎧

Georg Friedrich Händel – Falsa immagine

da Ottone, re di Germania, HWV 15 – 1723

È proprio l’aria al centro del celebre litigio con Francesca Cuzzoni.

Vale la pena ascoltarla sapendo ciò che sarebbe accaduto durante le prove: non soltanto per la curiosità biografica, ma perché ci ricorda quanto la storia dell’opera sia stata costruita dal rapporto — spesso tutt’altro che semplice — tra compositori e interpreti.

E, nonostante il rifiuto iniziale di Cuzzoni, l’aria avrebbe avuto un notevole successo. Handel Hendrix House

Lo sapevi che…?

A diciannove anni Händel arrivò a duellare con Johann Mattheson per una disputa nata durante una rappresentazione teatrale.

La leggenda vuole che la lama di Mattheson sia stata fermata da un bottone dell’abito di Händel.

La cosa forse più sorprendente, però, è un’altra: entro la fine dello stesso mese i due si erano già riconciliati.

Forse il carattere era esplosivo.

Ma evidentemente anche la capacità di voltare pagina non era da meno. Handel Hendrix House


Da dove nasce questo episodio

Questa rubrica nasce anche dall’incontro con Una storia dilettevole della musica. Insulti, ingiurie, contumelie e altri divertimenti di Guido Zaccagnini, pubblicato da Marsilio nel 2022.

Zaccagnini racconta la storia della musica attraverso personalità, relazioni, rivalità, stranezze e miti costruiti intorno ai grandi compositori, cercando di restituire una dimensione più umana a figure spesso trasformate in monumenti. Nella presentazione del volume, Marsilio cita esplicitamente anche “l’indole autoritaria e iraconda di Händel” tra gli episodi affrontati dall’autore. marsilioeditori.it

Il libro ha ispirato l’idea e il taglio narrativo della rubrica; questo articolo è stato invece scritto autonomamente, verificando le informazioni attraverso fonti e studi dedicati a Händel.

Il volume è disponibile anche in versione audiolibro all’interno di Ad alta voce su RaiPlay Sound, nella lettura di Tommaso Ragno. RaiPlaySound

Scopri il libro sul sito Marsilio
Ascolta l’audiolibro su RaiPlay Sound


Fonti e riferimenti

Handel Hendrix House. Ottone, Re di Germania (HWV 15). Contesto della prima londinese di Francesca Cuzzoni e racconto dell’episodio di “Falsa immagine”. Handel Hendrix House – Ottone

Handel Hendrix House. Almira (HWV 1). Materiali sugli anni di Amburgo, il rapporto con Johann Mattheson e il duello del 1704. Handel Hendrix House – Almira

Handel Hendrix House. Learn about Handel. Profilo biografico e attività presso la Royal Academy of Music. Biografia di Händel

John Mainwaring. Memoirs of the Life of the Late George Frederic Handel, R. and J. Dodsley, 1760. Prima biografia dedicata al compositore. Edizione digitalizzata

Handel Hendrix House. Tolomeo (HWV 25). Materiali sulla crisi della Royal Academy e sulla successiva attività operistica di Händel con John Jacob Heidegger. Handel Hendrix House – Tolomeo

Per approfondire

Guido Zaccagnini, Una storia dilettevole della musica, Marsilio, 2022. Il volume da cui nasce il taglio editoriale della rubrica. marsilioeditori.it

Donald Burrows, Handel, 2ª ed., Oxford University Press, 2012. È uno dei principali riferimenti moderni sulla vita e sulla produzione del compositore. Google Libri

Jonathan Keates, Handel: The Man and His Music, edizione rivista, 2008. Un’ampia biografia che intreccia la vicenda personale con la produzione musicale e il mondo teatrale londinese.

2026-10-19T09:11:17+00:00 19 ottobre, 2026|